Questa fotografia rappresenta un cavatappi, è stata scattata con un obbiettivo 18-55mm diaframma f/3.5-5.6 ISO 100. La luce utilizzata era continua e diffusa posta sopra l’oggetto.
Ho deciso di usare uno sfondo grigio per far risaltare l’acciaio del cavatappi successivamente ho apportato delle modifiche, alla foto scattata, in post produzione con Photoshop.
Adidas (stilizzato adidas) è un’ impresa nazionale con sede a Herzogenaurach, in Baviera (Germania), che produce calzature, abbigliamento e altri articoli sportivi, per attività professionale, dilettantistica o per il tempo libero. È il maggiore produttore di abbigliamento sportivo in Europa e il secondo a livello mondiale.
I prodotti dell’azienda sono tutti identificati dalle caratteristiche tre strisce parallele e disposte in modo obliquo. Tale identificazione compare anche nel logo ufficiale dell’azienda.
PRODOTTI
La
gamma produttiva dell’Adidas si è estesa dalle originarie scarpe da
calcio, alle calzature per un numero crescente di sport; l’attività si è
inoltre successivamente diversificata e ampliata per includere anche le
divise di gioco per praticare gli sport e inoltre l’abbigliamento
sportivo per il tempo libero.
La gamma odierna comprende calzature, abbigliamento e accessori per i seguenti sport: taekwondo, atletica leggera, calcio, corsa, tennis, pallacanestro, golf, hockey su prato, cricket, lacrosse, rugby, ginnastica, skateboarding, karate, judo e automobilismo, scherma. Recentemente a questi prodotti si è affiancata anche l’offerta di accessori sportivi e altri prodotti come profumi, occhiali sportivi, orologi.
L’Astrattismo è un movimento artistico che nasce nei primi anni del XX secolo, in zone d’ Europa lontane tra loro, dove si sviluppò senza intenti comuni. Il termine indica quelle opere pittoriche e plastiche che esulano dalla rappresentazione oggettiva della vita reale.
L’astrattismo usa un linguaggio visuale di forme, colori e linee con lo scopo di creare una composizione che possa esistere con un grado di indipendenza dalle referenze visuali nel mondo.
L’arte occidentale è stata, dal Rinascimento fino al XIX secolo, segnata dalla logica della prospettiva e dal tentativo di riprodurre un’illusione della realtà visibile.
Ma l’accessibilità alle arti delle culture altre rispetto a quelle europee mostrano modi alternativi di descrivere l’esperienza visiva agli artisti.
Dalla fine del XIX secolo molti artisti sentirono il bisogno di creare un nuovo tipo di arte che includesse i cambiamenti fondamentali che stavano avvenendo nella tecnologia, nelle scienze e nella filosofia.
Le fonti da cui gli artisti estraevano i loro argomenti teorici erano diverse, e riflettevano le ansie sociali e intellettuali in tutte le culture occidentali del tempo.
Il tennis è uno sport che vede opposti due giocatori o quattro, in un campo diviso in due metà da una rete alta circa un metro dal terreno. È considerato uno sport completo e armonico perché sono richieste ottime capacità fisiche (coordinazione, velocità e resistenza sulla distanza) e mentali (tecnica nei colpi, tattica e visione di gioco, riflessi e tenuta nervosa, intuito, pazienza e tolleranza alle frustrazioni).
Storia
Il gioco da cui il tennis ha preso il nome, aveva in comune con
quello moderno soltanto le racchette e la rete in mezzo al campo: era
un gioco francese vecchissimo, che si chiamava “paume”
, e derivava a sua volta da giochi ancora molto più vecchi.
I greci importarono il gioco e lo chiamarono “spheristiké”. Lo spheristiké arrivò a Roma, e si chiamò “pila”: da Roma andò in Gallia e, col nome di paume, divenne lo sport nazionale.
Campo da gioco del XVI secolo
Il campo
Un campo da tennis ha delle misure e dei riferimenti standard, che permettono di giocare sia le partite di singolare che quelle di doppio: -è rettangolare, lungo 23,77 m e largo 8,23 m per il singolo o 10,97 m per il doppio; -è diviso a metà da una rete tesa fra due pali laterali, alta 0,914 m al centro e 1,07 m ai lati; -nel doppio, i pali della rete sono posizionati 0.914 m fuori dai lati del campo; -il campo è delimitato posteriormente dalle linee di fondo, e lateralmente dalle linee laterali; – la linea del servizio dista 6,40 m dalla rete ed è ad essa parallela; -le aree delimitate dalla linea del servizio e dalla rete formano i campi di battuta, divisi in due parti uguali dalla linea di servizio centrale; -le due linee di fondo campo sono divise a metà da un segno centrale.
La racchetta e la palla
La racchetta è lo strumento di gioco più importante. La sua lunghezza standard è di 68 centimetri, ma vi sono racchette anche qualche centimetro più lunghe, con un peso tra i 250 e i 340 grammi. La scelta della racchetta dipende dalle caratteristiche di ciascun giocatore. In più, la racchetta può avere corde naturali, in budello, o corde sintetiche, in materiali come poliestere e titanio o combinazioni di questi. Le corde naturali sono più costose, ma sono caratterizzate da maggiore elasticità e maggiore tendenza a essere tese rispetto a quelle sintetiche, che, se tese, sarebbero meno elastiche.
La palla da tennis è costituita da gomma rivestita di feltro: ha un diametro tra i 6,54 e i 6,86 centimetri e un peso tra i 56 e i 59,4 grammi. Negli incontri a livello professionistico le palle utilizzate sono sempre nuove, cambiate dopo 7 giochi dall’inizio del match e, successivamente, ogni 9 giochi. Sebbene esistano palline di colori differenti, il regolamento dei match a livello professionistico prevede che esse siano gialle, o talvolta (molto raramente) bianche.
Modalità di gioco
Modalità doppia
Modalità singola
La partita
Nel tennis una partita non ha una fine ben precisa. Ciò significa che
una partita non ha un tempo limitato infatti le televisioni hanno
difficoltà a filmarle in tempo reale. La partita è divisa in set che a
sua volta è diviso in game. Un giocatore per vincere un set deve vincere
6 game invece per vincere la partita un giocatore deve vincere 2 set se
la partita è al meglio di 3 mentre almeno 3 set se la partita è al
meglio del 5.
L’albitro
Nel gioco del tennis l’arbitro ha un ruolo fondamentale perché spetta
a lui decidere a chi vanno i punti. La postazione dell’arbitro si trova
all’esterno del campo su un luogo rialzato per vedere meglio le linee e
la direzione della palla. L’arbitro ha anche degli assistenti a bordo
del campo che lo aiutano nel suo lavoro. Se un giocatore è insoddisfatto
o non accetta un’assegnazione di un punto lui stesso può richiedere
“l’aquila” così detta perché vede perfettamente dove la palla cade.
Comunemente detta anche moviola può far cambiare il punteggio di una
partita se l’arbitro avesse sbagliato l’assegnazione di un punto.
I punti
I punti sono alla base del gioco del tennis. Se un giocatore vuole
vincere la partita deve cercare di far sbagliare l’avversario per fare
punti. I punti di un game sono : 15, 30 e 45. Se i due giocatori
finiscono sul 45 a 45 la partita va ai vantaggi e ciò significa che un
giocatore deve riuscire a fare due punti di fila per vincere il game.
Ottenere il punto
Secondo le regole del tennis, il punto può essere vinto in diversi i casi: -quando il giocatore al servizio esegue una battuta direttamente vincente, senza che l’avversario riesca a toccare la palla (ace) o riesca a rimandarla nel campo opposto, nonostante la tocchi (servizio vincente); -quando il giocatore riesce a far rimbalzare due volte consecutive la palla nel campo avversario; -quando l’avversario commette un doppio fallo, cioè sbaglia i due servizi che ha a disposizione, o commette un errore nel corso di uno scambio, cioè manda la palla in rete o fuori dal campo (perché la palla sia dichiarata out, è necessario che rimbalzi fuori dal campo); -quando l’avversario colpisce la palla prima che sia nel suo campo o tocca la rete; -quando l’avversario trattiene la palla sulla racchetta o la tocca due volte; -quando l’avversario tocca la palla con oggetti diversi dalla racchetta.
Le pause
Durante una partita di tennis i giocatori dovranno pur riposare dato
che anche il gioco stesso è molto faticoso. La pausa nel tennis viene
chiamata Breack e durante questa breve pausa i giocatori posso
rilassarsi all’esterno del campo gustando bevande energetiche e
usufruendo di asciugamani per asciugarsi del sudore. Se il risultato
della partita va sul 6 a 6 c’è il time breack in cui si arriva a 7 punti
e vale la regola dei vantaggi.